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Dr.ssa ANNA MANZINI PSICOLOGA - LOGOPEDISTA |
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COUNSELING E SOSTEGNO PSICOLOGICO INDIVIDUALE DISTURBO D’ ANSIA E ATTACCHI DI PANICO DEPRESSIONE DISTURBI DA STRESS CORSI DI TRAINING AUTOGENO CONSULENZE DI COPPIA E MEDIAZIONE FAMILIARE PSICOLOGIA DELL’INFANZIA DIAGNOSI E RIABILITAZIONE DEI DISTURBI DI LINGUAGGIO E DELL’APPRENDIMENTO |
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IMPARARE A CONOSCERSI Ansia, depressione, sensi di colpa, vergogna, rabbia, sono emozioni che proviamo comunemente e quotidianamente. Quando però le emozioni sono troppo intense o durature rispetto alla situazione in cui ci troviamo, alterando i nostri rapporti con gli altri o la nostra capacità di affrontare i nostri normali impegni, allora possiamo prendere in considerazione l’eventualità di avere un problema emotivo. Per esempio, la depressione che segue un lutto o una grave perdita economica o materiale, è un fenomeno assolutamente normale, cosi come l'ansia che proviamo prima di sostenere un esame o prima di incontrare una persona importante. Al contrario, se un diverbio con qualcuno ci fa stare male per diversi giorni o settimane, se piccoli difetti nelle cose che facciamo ci fanno sentire una nullità, siamo probabilmente di fronte a qualcosa di diverso da una semplice reazione emotiva. Queste emozioni diventano alloro problemi — come altri ad essi legati: difficoltà di coppia, stress, scarsa autostima — che possono rendere la vita piuttosto infelice.Nella nostra società ancora oggi non è abituale considerare questo tipo di “mali” alla stregua di un malessere fisico, nonostante che questi stessi stati mentali siano spesso all’origine anche di disturbi organici, che possono spaziare da uno stato generale di spossatezza fino ai cosiddetti disturbi psicosomatici. E’ facile anzi che le persone che ci sono accanto, credendo d’aiutarci, ci incitino con frasi tipo:” ma hai tutto, un lavoro, una casa......i figli....un partner che ti vuole bene...non hai motivo di stare male.....devi farti forza”. In questo modo non viene data importanza alla reale profondità del nostro malessere ed addirittura si alimenta quel “tarlo” interiore ed inoltre ci sentiamo “sbagliati noi” ed in colpa per il nostro star male. E’ invece un nostro diritto cercare di capire che cosa ci sta succedendo per poter riprendere il naturale corso della nostra vita. |
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IMPARARE A GESTIRE Non riuscire ad esprimere i propri sentimenti o scegliere di reprimerli, provoca spesso nelle persone uno stato di costante disagio, che in alcuni casi può essere dannoso dal punto di vista sia psicologico che fisico. Affrontare in modo costruttivo le situazioni problematiche comporta una trasformazione del nostro modo di pensare. I nostri pensieri, infatti, possono influenzare le nostre emozioni;ad es. un costante senso di sfiducia in noi stessi, (non ce la farò mai... è insopportabile... è troppo difficile...) ci renderà molto più complicato affrontare e risolvere problemi che si presentano nella vita di ogni giorno. Viceversa i pensieri positivi possono essere risorse per gestire lo stress. DEPRESSIONE Segnali: tristezza, apatia, problemi d’appetito, problemi di sonno, agitazione o lentezza psicomotoria, stanchezza, sentimenti negativi verso se stessi, difficoltà di concentrazione, pensieri di morte. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, la depressione è un disturbo in notevole crescita. Dato che le cause della depressione sono plurifattoriali, anche la terapia deve essere multidisciplinare. Segnali: sentimento di paura o pericolo PROBLEMATICHE DELLA FAMIGLIA Nella vita di una famiglia si verificano momenti naturali di crisi, legati alle varie tappe evolutive della famiglia stessa; consolidamento della coppia, nascita dei figli, eventuali lutti o difficoltà legati alle famiglie di origine, crescita e adolescenza dei figli, ecc. |
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TRAINING AUTOGENO |
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Il Training Autogeno (TA) è una tecnica di rilassamento occidentale ideata dal medico H. Schultz tra gli anni ‘20 e ’30 e da lui elaborata a partire dagli studi sull’ipnosi. A differenza di quest’ ultima, che necessita di direttive esterne, il TA rende la persona meno vincolata alla dipendenza dal terapeuta, per divenire lui stesso autore del proprio cambiamento e del proprio benessere. Il termine Autogeno infatti, mette proprio in risalto come le modificazioni psichiche e somatiche vengono provocate autonomamente dal praticante, adattando il metodo alle proprie esigenze. A COSA SERVE In generale la pratica del Training Autogeno influenza varie funzioni dipendenti dal Sistema Nervoso Vegetativo quali la respirazione, la circolazione del sangue ed il metabolismo. EFFETTI NELLO SPECIFICO Per mezzo del training autogeno si può raggiungere un’armonia interiore e realizzare se stessi, utilizzando al meglio le circostanze della vita. in particolare i cambiamenti conseguenti alla pratica del TA sono: miglioramento dell’ansia da prestazione, del riposo, della concentrazione, dell’attenzione, della memoria. a livello fisico i disturbi si attenuano o possono essere eliminati se sono di origine psicosomatica, come nel caso di molte tachicardie, cefalee, gastriti. inoltre libera la creatività e le emozioni interne, elimina le tensioni muscolari e permette il recupero delle energie, sia a livello fisico che a livello psicologico (dieci minuti di rilassamento equivalgono ad un’ora di sonno). COME SI SVOLGE Il principio su cui si fonda il TA è la calma, stato che si raggiunge progressivamente e gradualmente attraverso una serie di esercizi standard, che modificando lo stato corporeo (agendo su muscoli, vasi sanguigni, cuore, respirazione, organi addominali e capo) provocano variazioni a livello psicologico. Gli esercizi si suddividono in inferiori e in complementari. Il corso ha la durata di tre mesi con un incontro settimanale. |
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